In sintesi
- 🏅Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026
- 📺Rai 1, ore 20:20
- 🎭Evento spettacolare che celebra la chiusura delle Olimpiadi Invernali con sport, arte, musica e cultura italiana, ospiti come Roberto Bolle e Benedetta Porcaroli, passaggio di consegne alla Francia, nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
Cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, Arena di Verona, Roberto Bolle e il passaggio di consegne alla Francia: sono queste le entità forti e irresistibili che dominano la prima serata di oggi, domenica 22 febbraio 2026. Se cercate qualcosa di spettacolare, iconico e capace di unire sport, spettacolo e identità nazionale, Rai 1 ha in programma un evento che non capita praticamente mai nella vita: la chiusura delle Olimpiadi.
Cerimonia di Chiusura Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026: cosa vedere stasera in TV
Alle 20:20 su Rai 1 andrà in onda la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, un appuntamento che non è semplicemente “televisione”: è storia in diretta. E non è un modo di dire. Questa edizione dei Giochi è stata una delle più discusse, attese, osservate degli ultimi anni, e chiudere tutto nell’incredibile cornice dell’Arena di Verona – per l’occasione trasformata nella Verona Olympic Arena – è già di per sé un gesto artistico e culturale potente.
Il titolo scelto, “Beauty in Action”, racconta un’idea molto italiana di Olimpiade: non solo performance, ma una celebrazione visiva della nostra identità culturale. Con la presenza di Roberto Bolle e Benedetta Porcaroli, si capisce subito che questa cerimonia punta a unire danza, cinema, musica e rito olimpico in un mash-up che parla a un pubblico trasversale, non solo a chi ha seguito le gare.
Perché la Cerimonia di Chiusura Milano-Cortina 2026 è un evento televisivo da non perdere
Da nerd dello spettacolo e della cultura pop, è difficile non notare quanto la chiusura delle Olimpiadi sia diventata, negli ultimi decenni, un vero e proprio show globale, capace di competere per ambizione visiva e impatto narrativo con i più grandi eventi live al mondo. Quella di Milano-Cortina 2026 ha un peso ancora più particolare: è la prima Olimpiade invernale ospitata dall’Italia dopo Torino 2006, che ancora oggi è ritenuta una delle cerimonie più eleganti e visionarie mai realizzate nella storia del movimento olimpico.
L’eredità culturale è enorme, e chi lavora in televisione lo sa: una cerimonia così è un biglietto da visita internazionale. L’Arena di Verona, con la sua storia e la sua forma, offre un palcoscenico naturalissimo per uno spettacolo ibrido fra teatro, rito sportivo e concerto. Sarà uno di quei momenti televisivi che negli anni vedremo spuntare nei video celebrativi, nei documentari e nelle clip social.
- La sfilata degli atleti di tutte le nazioni, sempre uno dei momenti più emozionanti delle cerimonie olimpiche
- Lo spegnimento del braciere, un gesto simbolico che chiude un ciclo di storie, record, gioie e delusioni
A dare ulteriore peso alla serata ci sarà il passaggio di consegne alla Francia, che ospiterà i Giochi Invernali del 2030. È un momento rituale, ma anche televisivamente potentissimo: una staffetta che racconta come lo sport mondiale si sposta, evolve, cambia radici e scenari.
Gli ospiti e i momenti più attesi
Roberto Bolle è quasi una garanzia assoluta quando si parla di show ad alto impatto estetico. La sua presenza è un segnale: la cerimonia sarà elegante, coreografata, costruita per restare nella memoria. Accanto a lui anche Benedetta Porcaroli, volto amatissimo delle serie e del cinema italiano contemporaneo: una scelta perfetta per attirare un pubblico giovane e molto social.
A livello musicale, Achille Lauro e Gabry Ponte promettono di portare l’energia che da sempre caratterizza le chiusure olimpiche: non è più il protocollo solenne dell’apertura, ma una festa globale.
Da notare anche la presenza dei portabandiera italiani Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto, due protagonisti della spedizione azzurra che hanno incarnato perfettamente lo spirito di questi giochi.
Un’eredità culturale che va oltre lo sport
La televisione è piena di programmi, film e serie, ma una cerimonia olimpica è qualcosa di diverso: è un rito collettivo, capace di far sedere davanti allo schermo milioni di persone con lo stesso sguardo. E ogni edizione lascia un segno. Torino 2006 ci ha dato un immaginario che ancora oggi torna nei meme, negli studi di design e negli eventi live. Milano-Cortina 2026 ha puntato forte sulla bellezza – vera ossessione italiana – e questa chiusura promette di essere uno dei momenti simbolo di questa idea. Una promessa estetica, ma anche emotiva.
Se stasera cercate qualcosa che dia la sensazione di assistere a un momento irripetibile, la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali 2026 su Rai 1 è la scelta più potente, più spettacolare e più piena dal punto di vista narrativo. Un’esperienza televisiva che resta impressa, come tutte le grandi storie raccontate dal vivo.
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