In sintesi
- 🎬 Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare
- 📺 Italia 1, ore 21:30
- 🏴☠️ Il film segue le nuove avventure di Jack Sparrow, alle prese con la ricerca della Fontana della Giovinezza insieme ad Angelica e al temibile Barbanera, tra sirene, vudù e duelli spettacolari, in un capitolo che reinventa la saga con nuovi personaggi e un tono più teatrale.
Pirati dei Caraibi, Johnny Depp, Penélope Cruz e la mitica Fontana della Giovinezza arrivano questa sera su Italia 1 con uno dei capitoli più discussi della saga: Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare. Per chi ha voglia di una serata ricca di avventura, ironia e un pizzico di nostalgia cinefila, il film in onda alle 21:30 è la scelta ideale, soprattutto se amate Jack Sparrow nelle sue versioni più caotiche.
Pirati dei Caraibi: Perché questo capitolo merita di essere rivisto
Il quarto film della saga, diretto da Rob Marshall, segna un momento particolare nella storia del franchise Disney. Siamo nel 2011, e dopo la trilogia firmata da Gore Verbinski – più visionaria, caotica, persino sperimentale – Marshall prende il timone e porta il mondo di Jack Sparrow verso un tono più “teatrale”, più pulito e in qualche modo più concentrato sui personaggi che sulle enormi battaglie navali dei tempi d’oro.
Il risultato è un film che divide: da una parte l’energia irresistibile di Johnny Depp, dall’altra l’assenza del duo Will–Elizabeth che per molti fan resta un vuoto difficilmente colmabile. Ma proprio per questo “Oltre i confini del mare” ha un suo fascino nerd tutto particolare: è il capitolo in cui il franchise tenta di reinventarsi, pescando dal romanzo di Tim Powers e aggiungendo vudù, zombie, sirene che sembrano uscite da un horror e un cattivo, Barbanera, interpretato da un magnifico Ian McShane, che ruba ogni scena in cui compare.
E poi c’è Angelica, interpretata da Penélope Cruz, che qui si diverte come non mai e che, curiosità sempre apprezzata, recitava incinta durante le riprese. Il suo rapporto d’amore e truffa con Jack è uno dei motori narrativi più divertenti del film.
Pirati dei Caraibi: La trama e la caccia alla giovinezza
Jack Sparrow finisce suo malgrado imbarcato sulla nave di Barbanera, la celebre Queen Anne’s Revenge. A incastrarlo è Angelica, ex amante un po’ vendicativa e un po’ alleata, che comanda una ciurma di zombie grazie ai poteri oscuri di suo padre. Il trio va alla ricerca della Fontana della Giovinezza, ma per attivarne i poteri servono due antichi calici e una lacrima di sirena: ingredienti decisamente non comodi da reperire.
Nel frattempo Barbossa, ormai privato di una gamba, si unisce alla Corona britannica… almeno sulla carta. In realtà, come ogni fan sa, Barbossa ha sempre il suo piano segreto, e qui il suo obiettivo è uno solo: vendicarsi di Barbanera.
Nel film incontriamo sirene affascinanti e letali (la sequenza dell’attacco è ancora oggi una piccola perla visiva), missionari idealisti e naturalmente l’inconfondibile caos “alla Sparrow”, fatto di piani improvvisati, colpi di fortuna e battute improvvisate da Depp.
- Momenti cult: la cattura della sirena Syrena, il duello sui tronchi della giungla, il finale alla Fontana.
- Personaggi indimenticabili: Angelica, Barbanera, Syrena e l’immancabile Barbossa di Geoffrey Rush.
IMDb: 6.6/10
Rotten Tomatoes: 33% critica, 67% pubblico
Pirati dei Caraibi e il successo al box office
Nonostante le recensioni contrastanti, Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare fu un successo clamoroso al botteghino, superando il miliardo di dollari nel mondo e incassando circa 25 milioni di euro solo in Italia. Un numero impressionante, considerando che non si trattava del capitolo più amato dai fan della prima ora.
Eppure, se visto oggi con un po’ di distanza, rivela qualcosa di interessante: è probabilmente il film che ha aperto la strada alle versioni più “antieroe puro” di Jack Sparrow, quelle che hanno poi influenzato meme, imitazioni, parodie e cosplay per un decennio. Qui Depp esaspera i tic, l’ironia e la goffaggine calcolata del personaggio, rendendolo un’icona pop che va oltre il film stesso.
Da nerd cinefili, poi, è impossibile non apprezzare le scelte estetiche: la nave di Barbanera che sembra respirare, le corde animate dai poteri vudù, gli scorci esotici girati tra Hawaii e Puerto Rico. Marshall magari non raggiunge l’energia visiva di Verbinski, ma lascia la sua impronta “da musical”, soprattutto nelle coreografie dei combattimenti.
Se avete voglia di una serata leggera, divertente e con un pizzico di nostalgia, il quarto capitolo dei Pirati è perfetto. Magari non sarà il preferito dei puristi, ma resta un film pieno di idee, personaggi memorabili e quell’energia un po’ folle che ha reso Jack Sparrow uno dei personaggi più iconici del cinema moderno.
Questa sera su Italia 1 alle 21:30, il mare chiama. E, come sempre, Jack risponde a modo suo.
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