Il 13 febbraio 2026 si prospetta come una giornata di transizione meteorologica per l’Italia, con condizioni piuttosto variegate da Nord a Sud. Le previsioni indicano un quadro complessivamente mite per il periodo invernale, anche se non mancheranno differenze significative tra le diverse aree del Paese. Chi vive nelle regioni settentrionali potrà contare su temperature gradevoli e assenza di pioggia, mentre chi si trova nelle isole dovrà fare i conti con venti sostenuti e qualche possibile rovescio. L’escursione termica sarà particolarmente marcata in alcune città, con mattinate fresche che lasceranno spazio a pomeriggi decisamente più temperati. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: cielo grigio ma temperature piacevoli
Nel capoluogo lombardo non sono previste precipitazioni, quindi potrete lasciare tranquillamente l’ombrello a casa. La giornata sarà caratterizzata da una copertura nuvolosa piuttosto consistente, con quasi il 90% del cielo occupato da nubi. Questo tipico scenario invernale della Pianura Padana non deve però scoraggiare: le temperature si riveleranno sorprendentemente miti.
Il termometro oscillerà tra una minima di 4,7°C nelle prime ore del mattino e una massima di 14,5°C nelle ore centrali della giornata. Questa escursione termica di quasi 10 gradi è tipica delle giornate invernali quando l’alta pressione inizia a rafforzarsi: l’aria fredda notturna ristagna nei bassi strati, mentre durante il giorno il timido sole riesce a scaldare parzialmente l’atmosfera anche attraverso le nubi. L’umidità relativa si attesterà intorno al 76%, un valore che potrebbe far percepire l’aria come leggermente umida, ma senza creare particolare disagio.
Il vento soffierà con una velocità media di circa 11 chilometri orari, quindi una brezza leggera che non causerà alcun problema. È una giornata perfetta per una passeggiata nei parchi cittadini come il Parco Sempione o lungo i Navigli, magari nelle ore più calde del pomeriggio. Vestitevi a strati: partite con una giacca pesante al mattino che potrete alleggerire quando il sole scalderà l’atmosfera.
Roma: nubi pomeridiane ma niente pioggia
Nella Capitale le condizioni meteorologiche saranno leggermente più favorevoli rispetto al Nord. La probabilità di precipitazioni è molto bassa, attestandosi sotto il 20%, quindi anche qui non dovrebbero verificarsi episodi piovosi. La copertura nuvolosa sarà moderata, circa il 54%, permettendo al sole di fare qualche comparsa, specialmente nelle ore mattutine.
Le temperature risulteranno particolarmente gradevoli: si partirà da una minima di 6,8°C all’alba per raggiungere una massima di 16,3°C nel primo pomeriggio. Sono valori decisamente sopra la media per metà febbraio, che renderanno la giornata quasi primaverile nelle ore centrali. L’escursione termica di quasi 10 gradi suggerisce un buon irraggiamento solare durante il giorno, nonostante la presenza di nubi.
L’umidità relativa sarà piuttosto elevata, quasi l’80%, un valore tipico per Roma in questo periodo dell’anno, dovuto alla vicinanza del mare e alla presenza del Tevere che attraversa la città. Il vento sarà debole, con una velocità media di soli 8,3 chilometri orari, praticamente impercettibile. Sarà una giornata ideale per visitare i monumenti all’aperto, fare jogging a Villa Borghese o godersi un caffè nelle piazze storiche. Il pomeriggio potrebbe vedere un aumento della nuvolosità, ma senza conseguenze pratiche per chi desidera trascorrere tempo all’aperto.
Napoli: attenzione ai venti forti
Nel capoluogo campano la situazione si fa più movimentata. Sebbene la probabilità di pioggia sia contenuta (circa il 16%), è prevista una quantità minima di precipitazioni, appena 0,1 millimetri, praticamente impercettibile. Potrebbe trattarsi di qualche goccia sporadica o di pioviggine leggera che non causerà alcun disagio reale.
L’elemento più caratterizzante della giornata sarà il vento decisamente sostenuto, con una velocità media di 39,2 chilometri orari. Si tratta di una brezza tesa che si farà sentire, capace di sollevare polvere e rendere difficoltoso tenere aperto un ombrello se dovesse servire. Questo vento è probabilmente dovuto a un gradiente di pressione atmosferica piuttosto marcato, situazione non infrequente quando masse d’aria diverse si confrontano sul Mediterraneo.
Le temperature saranno piuttosto uniformi durante la giornata, con una minima di 13,2°C e una massima di 15,2°C, quindi un’escursione termica di appena 2 gradi. Questo indica che l’aria sarà in movimento continuo, mescolando gli strati atmosferici e impedendo l’accumulo di aria fredda al suolo durante la notte. La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 49%, lasciando spazio a schiarite alternate a momenti più grigi. L’umidità del 77% è nella norma per una città di mare.
Chi vorrà uscire dovrà vestirsi adeguatamente contro il vento: giacche aderenti e ben chiuse saranno preferibili a cappotti larghi. Le attività all’aperto sono comunque possibili, ma meglio evitare passeggiate lungo il lungomare dove il vento potrebbe risultare particolarmente fastidioso. Una visita ai musei coperti potrebbe rivelarsi la scelta più confortevole.

Bologna: temperature in risalita sotto i portici
Nella città emiliana non pioverà, con probabilità di precipitazioni pari a zero. La copertura nuvolosa sarà moderata, intorno al 63%, permettendo momenti di sole alternati a passaggi nuvolosi. È il tipico cielo variabile che caratterizza spesso le giornate di transizione meteorologica.
L’aspetto più interessante riguarda l’escursione termica: si passerà da una minima di 4,4°C nelle ore più fredde a una massima di 15,3°C nel primo pomeriggio. Parliamo di quasi 11 gradi di differenza, un valore notevole che testimonia quanto il riscaldamento diurno sarà efficace. Questa dinamica è favorita dalla posizione di Bologna nella pianura, dove l’aria fredda notturna ristagna facilmente, mentre durante il giorno il sole riesce a scaldare rapidamente l’atmosfera.
L’umidità relativa sarà del 74%, un valore medio che non creerà particolare disagio. Il vento soffierà leggermente, con una velocità media di 10,1 chilometri orari, quindi pressoché impercettibile. Sarà una giornata perfetta per esplorare il centro storico sotto i famosi portici, che offriranno riparo sia dalle eventuali raffiche che dalle nubi. Le ore pomeridiane saranno ideali per attività all’aperto: una passeggiata verso San Luca o un giro in bicicletta nei parchi cittadini saranno particolarmente piacevoli. Ricordatevi di vestirvi a strati, perché la differenza tra mattina e pomeriggio sarà davvero significativa.
Cagliari: vento forte e piogge possibili
Il capoluogo sardo presenterà le condizioni meteorologiche più impegnative della giornata. La probabilità di precipitazioni è significativa, circa il 35,5%, e sono previsti accumuli di pioggia pari a 7,2 millimetri. Questa quantità non è trascurabile: si tratta di pioggia moderata che potrebbe cadere in maniera concentrata durante alcune ore della giornata, probabilmente sotto forma di rovesci.
L’elemento più critico sarà però il vento molto forte, con una velocità media di 42,1 chilometri orari. Parliamo di raffiche capaci di piegare i rami degli alberi, rendere difficoltosa la guida di mezzi leggeri e creare onde significative sul mare. Questo vento intenso è probabilmente legato al passaggio di una perturbazione o a un sistema di bassa pressione sul Mediterraneo occidentale, che genera forti gradienti barici.
Le temperature saranno piuttosto miti e stabili: si andrà da una minima di 13,6°C a una massima di 15,5°C, con un’escursione termica di appena 2 gradi. Questo conferma la presenza di masse d’aria in movimento che mantengono omogenee le temperature durante l’arco della giornata. L’umidità del 74% è nella norma per un’isola, mentre la copertura nuvolosa del 60% indica un cielo prevalentemente grigio con qualche schiarita.
Per chi si trova a Cagliari, la giornata richiederà prudenza: l’ombrello sarà necessario ma potrebbe rivelarsi difficile da gestire con questo vento. Meglio optare per un impermeabile con cappuccio. Le attività all’aperto, specialmente lungo la costa o nelle zone esposte, sono sconsigliate. Sarà invece una buona occasione per visitare il Museo Archeologico o godersi la Cagliari sotterranea, al riparo dagli elementi. Chi dovesse trovarsi al mare deve assolutamente evitare di avvicinarsi troppo alla riva: le onde generate da venti di questa intensità possono essere pericolose.
Uno sguardo d’insieme: l’Italia tra mite e ventoso
Osservando il quadro complessivo, emerge come il 13 febbraio porterà un’Italia divisa in due. Le regioni continentali godranno di condizioni stabili, con assenza di piogge e temperature sorprendentemente miti per la stagione. Milano, Bologna e Roma potranno contare su giornate tranquille, ideali per attività all’aperto nelle ore centrali, quando il termometro raggiungerà valori vicini o superiori ai 15°C. L’unico limite sarà la nuvolosità, più marcata al Nord, ma comunque non accompagnata da fenomeni.
Le aree costiere meridionali e insulari dovranno invece fare i conti con venti forti, che rappresenteranno il vero protagonista della giornata. Napoli e soprattutto Cagliari sperimenteranno raffiche vigorose, con la Sardegna che registrerà anche precipitazioni moderate. Questa differenza è tipica delle situazioni di transizione, quando sistemi meteorologici diversi interessano contemporaneamente il Paese.
Dal punto di vista pratico, chi vive o si trova nelle città del Centro-Nord potrà programmare tranquillamente attività all’esterno, ricordandosi solo di vestirsi adeguatamente per le temperature fresche del mattino. Chi invece si trova nelle zone più meridionali e nelle isole dovrà prestare maggiore attenzione, privilegiando attività al coperto o comunque protette dal vento. Gli amanti del mare dovranno rimandare: le condizioni saranno decisamente proibitive lungo le coste sarde e campane. Per tutti vale il consiglio di consultare gli aggiornamenti durante la giornata, poiché le situazioni ventose possono evolversi rapidamente e portare cambiamenti nelle condizioni locali.
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