Il 12 febbraio 2026 si prospetta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variabili su gran parte della penisola italiana. Chi si aspettava un giovedì tranquillo e soleggiato dovrà rivedere i propri piani: ombrelli e giacche impermeabili saranno gli accessori indispensabili per affrontare questa giornata. Le previsioni indicano precipitazioni diffuse, cieli grigi e temperature che si manterranno su valori tipicamente invernali, anche se non particolarmente rigidi. L’umidità elevata renderà l’aria piuttosto pungente, soprattutto nelle ore serali, mentre i venti soffieranno con intensità variabile da nord a sud. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: grigio e piovoso fin dal mattino
Il capoluogo lombardo vedrà precipitazioni nella mattinata, con una probabilità di pioggia che si attesta al 51,6%. Non si tratta quindi di una certezza assoluta, ma le probabilità sono comunque abbastanza alte da consigliare prudenza. La quantità di pioggia prevista è di circa 1,9 millimetri: può sembrare poco, ma è sufficiente per bagnare strade e marciapiedi, rendendo necessario l’ombrello se dovete uscire nelle prime ore del giorno.
Le temperature oscilleranno tra i 6 gradi della minima e i 10,7 gradi della massima. Non farà quindi particolarmente freddo, ma nemmeno caldo: si tratta di valori piuttosto miti per febbraio, anche se l’umidità al 90,9% amplificherà la sensazione di freddo percepito. Questo dato sull’umidità merita un’attenzione particolare: quando l’aria è così carica di vapore acqueo, il nostro corpo fatica a disperdere calore attraverso la sudorazione, e paradossalmente in inverno questo significa che il freddo si sente di più sulla pelle.
Il cielo rimarrà coperto quasi completamente, con una copertura nuvolosa del 97,7%. Non aspettatevi quindi squarci di sole: sarà una giornata dal carattere decisamente grigio. Il vento soffierà a una velocità media di 13 chilometri orari, un’intensità moderata che non creerà particolare disagio ma che contribuirà a rendere l’aria più frizzante. Se avevate pensato a una passeggiata nei parchi milanesi, meglio rimandarla: le attività all’aperto non sono l’ideale in queste condizioni.
Roma: piogge persistenti e vento sostenuto
La Capitale si prepara a una giornata decisamente piovosa, con una probabilità di precipitazioni del 100%. Non ci sono dubbi: pioverà, e anche in modo significativo. La quantità prevista è di ben 16,3 millimetri, un valore considerevole che indica piogge persistenti e abbondanti. Per fare un confronto, quando le precipitazioni superano i 10 millimetri giornalieri si parla già di piogge moderate, capaci di creare accumuli d’acqua nelle zone meno drenate della città.
Le piogge interesseranno sia la mattina che il pomeriggio, lasciando poco spazio ad eventuali pause asciutte. Chi deve muoversi per la città dovrà attrezzarsi adeguatamente: impermeabile e scarpe resistenti all’acqua sono d’obbligo. Le temperature saranno leggermente più clementi rispetto al Nord, con valori compresi tra gli 8,2 gradi notturni e i 14,6 gradi durante le ore centrali del giorno. Si tratta di temperature piuttosto gradevoli per la stagione, che renderebbero la giornata piacevole se non fosse per la pioggia.
L’umidità si attesterà all’82,7%, un valore elevato ma comunque inferiore rispetto ad altre città del Nord. Il vento rappresenterà un fattore importante, con raffiche che raggiungeranno i 19,1 chilometri orari: non si tratta di un vento particolarmente forte, ma abbinato alla pioggia potrebbe rendere difficile l’uso dell’ombrello. La copertura nuvolosa sarà dell’81,4%, quindi ci saranno nubi diffuse ma con qualche possibile schiarita momentanea. Meglio programmare attività al chiuso: musei, cinema o un pomeriggio dedicato allo shopping nei centri commerciali potrebbero essere ottime alternative.
Napoli: quando il vento diventa protagonista
Anche Napoli dovrà fare i conti con la pioggia, e la probabilità del 100% non lascia spazio a dubbi. Qui le precipitazioni saranno concentrate soprattutto nel pomeriggio, con un accumulo previsto di 16,8 millimetri, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Chi lavora o studia potrà godere di una mattinata relativamente più tranquilla, ma nel pomeriggio sarà necessario prestare particolare attenzione.
Le temperature si manterranno su valori miti, tra i 13,5 e i 14,9 gradi, con un’escursione termica davvero minima. Questo significa che la temperatura rimarrà sostanzialmente stabile durante tutto l’arco della giornata, senza grandi sbalzi tra mattina e sera. L’umidità all’81,2% renderà l’aria piuttosto umida, ma il dato davvero sorprendente riguarda il vento.
Con raffiche che raggiungeranno i 54,7 chilometri orari, Napoli sarà la città più ventosa d’Italia nella giornata del 12 febbraio. Per dare un’idea concreta, quando il vento supera i 50 chilometri orari si inizia a parlare di vento forte, quello che fa oscillare i rami degli alberi e rende difficoltoso camminare controvento. Questo vento così sostenuto è probabilmente legato a un sistema di bassa pressione che transita sul Mediterraneo, richiamando correnti umide e instabili. La combinazione di pioggia intensa e vento forte sconsiglia decisamente qualsiasi attività all’aperto: passeggiate sul lungomare o escursioni sono assolutamente da evitare. Il cielo presenterà una copertura nuvolosa del 76,9%, la più bassa tra le città considerate, il che significa che potrebbero verificarsi brevi momenti di schiarita tra un rovescio e l’altro.

Bologna: incertezza e grigiore sotto i portici
Bologna si trova in una situazione particolare: la probabilità di pioggia è del 51,6%, praticamente un testa o croce meteorologico. Potrebbe piovere come potrebbe rimanere asciutto, e questa incertezza rende difficile programmare la giornata. L’aspetto curioso è che, nonostante questa probabilità non trascurabile, la quantità di precipitazione prevista è di 0 millimetri. Come è possibile? Questo apparente paradosso si spiega con il fatto che le precipitazioni potrebbero essere molto deboli o localizzate, tali da non generare accumuli misurabili.
Le temperature saranno le più basse tra tutte le città analizzate, con valori compresi tra i 5,8 e i 9,8 gradi. Farà quindi piuttosto fresco, soprattutto nelle ore serali quando il termometro scenderà verso i valori minimi. L’umidità toccherà il 95,9%, il valore più elevato in assoluto: l’aria sarà quasi satura di vapore acqueo, condizione che si verifica tipicamente in presenza di nebbie o foschie. Questa elevatissima umidità, combinata con temperature fresche, creerà quella sensazione di freddo umido tipica della pianura padana, quel freddo che “entra nelle ossa” come si suol dire.
La copertura nuvolosa sarà dell’89,1%, garantendo cieli prevalentemente grigi per tutta la giornata. Il vento soffierà a 14,8 chilometri orari, un’intensità moderata che non creerà particolare disagio. Per i bolognesi, la giornata ideale sarà quella passata sotto i portici del centro storico, magari con una sosta nelle tipiche osterie: meglio evitare gite fuori porta o attività sportive all’aperto.
Venezia: pioggia garantita sulla laguna
La città lagunare affronterà una giornata decisamente piovosa, con una probabilità di precipitazioni del 96,8%, praticamente una certezza. La quantità prevista è di 1,6 millimetri, quindi piogge leggere ma persistenti che accompagneranno la giornata. Chi aveva in programma una passeggiata romantica tra calli e ponti dovrà mettere in conto qualche disagio, anche se bisogna ammettere che Venezia sotto la pioggia ha un fascino particolare.
Le temperature oscilleranno tra i 7,8 e i 10,7 gradi, valori simili a quelli milanesi e tipici di una giornata invernale non particolarmente rigida. L’umidità al 91,6% sarà molto elevata, come prevedibile in una città circondata dall’acqua. Questa elevata umidità è una caratteristica strutturale di Venezia, dovuta alla presenza della laguna che rilascia costantemente vapore acqueo nell’atmosfera.
Il vento soffierà a 20,2 chilometri orari, un’intensità moderata che però sui ponti esposti potrebbe farsi sentire maggiormente. La copertura nuvolosa sarà del 71,3%, la seconda più bassa dopo Napoli: questo significa che il cielo non sarà completamente coperto e potrebbero esserci momenti in cui le nubi si diradano, anche se senza portare vero sole. Se proprio dovete visitare la città, concentratevi sulle attrazioni al chiuso: i musei veneziani, da Palazzo Ducale alla Collezione Peggy Guggenheim, offrono riparo perfetto dalle intemperie senza rinunciare alla bellezza.
Uno sguardo d’insieme: l’Italia si copre
Analizzando la situazione complessiva, emerge chiaramente come il 12 febbraio 2026 sarà una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche instabili su tutto il territorio nazionale. Le città del Centro-Sud, in particolare Roma e Napoli, saranno quelle più colpite dalle precipitazioni, con accumuli significativi che richiederanno particolare attenzione negli spostamenti. Napoli si distingue anche per il vento eccezionalmente forte, un elemento che aggiunge ulteriore disagio alle già difficili condizioni meteo.
Il Nord vedrà situazioni leggermente più contenute ma comunque grigie e umide, con Milano e Venezia sotto pioggia e Bologna in bilico tra asciutto e bagnato. Le temperature si manterranno su valori miti per la stagione, senza particolare freddo ma con un’umidità diffusa che amplifica la sensazione di disagio. Nessuna città vedrà nevicate, segno che le temperature restano sopra i livelli critici nonostante la stagione invernale.
Dal punto di vista pratico, questa è una giornata in cui conviene riprogrammare le attività all’aperto e concentrarsi su quanto di meglio offre l’indoor: dalle visite museali alle sessioni di cinema, dallo shopping nei centri commerciali ai momenti di relax in casa. Chi deve necessariamente uscire per lavoro o altri impegni farà bene a equipaggiarsi adeguatamente con ombrello robusto, giacca impermeabile e, nel caso di Napoli, particolare attenzione al vento che potrebbe rendere inefficace un ombrello tradizionale. Gli automobilisti dovranno prestare attenzione all’asfalto bagnato, soprattutto nelle ore di punta quando le precipitazioni si combineranno con il traffico intenso. Le attività sportive all’aperto, dalle corse mattutine alle partite di calcetto pomeridiane, andrebbero rimandate a giorni migliori per evitare sia il disagio della pioggia sia il rischio di scivolamenti su terreni bagnati.
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