Stasera in tv l’ultimo film di Terence Hill e Bud Spencer prima della rottura: lo ricordano in pochi ma è un cult

In sintesi

  • 🎬 Miami Supercops
  • 📺 Rete 4, ore 21:35
  • 🕵️‍♂️ Una commedia action cult degli anni ’80 con Terence Hill e Bud Spencer, che mescola poliziesco e comicità fisica in stile buddy movie, ambientata a Miami e caratterizzata da scazzottate coreografiche e gag slapstick; è l’ultimo film del celebre duo prima della lunga pausa e rappresenta un ponte tra cinema italiano e americano.

Terence Hill, Bud Spencer, Bruno Corbucci e un titolo cult degli anni ’80: Miami Supercops. Se stasera, sabato 7 febbraio 2026, avete voglia di un tuffo nella commedia action all’italiana che ha fatto scuola nel mondo, Rete 4 propone alle 21:35 uno dei film più iconici – e spesso sottovalutati – del duo più amato della nostra televisione.

Una serata con Hill e Spencer è sempre una garanzia, ma “Miami Supercops” merita una menzione speciale perché rappresenta un momento particolare della loro carriera: è l’ultimo film insieme prima della lunga pausa che li separò fino al 1994. E rivederlo oggi significa recuperare un pezzetto di storia pop, tra scazzottate coreografate, gag slapstick e quella chimica unica che nessuno ha mai saputo replicare.

Miami Supercops: perché rivederlo oggi è un piccolo rito per ogni fan

Diretto da Bruno Corbucci, il film unisce commedia e poliziesco in un mix che guarda ai buddy cop americani ma resta profondamente italiano nella scrittura e nel ritmo. Doug Bennet (Terence Hill), agente FBI agile e astuto, e Steve Forrest (Bud Spencer), ex collega disilluso dalla burocrazia, tornano in azione quando un vecchio galeotto, Garret, esce di prigione e si dirige verso Miami con un segreto da venti milioni di dollari. Da qui parte una caccia che funziona ancora oggi per il suo equilibrio tra atmosfere anni ’80 e comicità fisica ormai introvabile nei film moderni.

Riguardandolo nel 2026, la sensazione è quella di assistere a un’epoca cinematografica che non c’è più: niente CGI, stunt reali, inseguimenti girati tra le vere strade di Miami e un duo che si gioca tutto sulla presenza scenica e sulla spontaneità. È un cinema che non si prende troppo sul serio ma sa intrattenere in modo onesto e artigianale. Proprio ciò che, a distanza di anni, ha trasformato “Miami Supercops” in un piccolo cult riproposto spesso in TV.

Rete 4 e la visione speciale di stasera

La programmazione di Rete 4, che stasera proporrà una versione con pausa pubblicitaria allungata a 140 minuti, permette di gustarsi questo titolo con il ritmo televisivo classico del sabato sera. E il film, in fondo, si presta bene: è episodico, pieno di gag che funzionano anche a distanza di decenni e con una struttura narrativa semplice ma non banale. Non si tratta del film più innovativo del duo, e la critica dell’epoca lo definì “di routine”, ma il pubblico ha sempre premiato la sua energia e la sua leggerezza.

Da veri nerd del cinema di Hill e Spencer, vale la pena notare alcuni dettagli che gli appassionati adorano:

  • È il film che chiude la loro epoca d’oro prima della reunion del 1994.
  • È il tentativo più evidente di avvicinarsi allo stile americano, anche come estetica e ambientazioni.
  • Contiene alcune delle scazzottate più “musicali” del duo, con ritmi quasi coreografici.

Il risultato è un film che oggi si guarda con un occhio divertito e un altro affettuosamente nostalgico. In fondo “Miami Supercops” è un ponte tra due mondi: il poliziottesco italiano e il buddy movie americano, un mix che pochi hanno saputo realizzare con la stessa naturalezza.

L’impatto culturale del film non va sottovalutato. Non è “Trinità”, non è “Altrimenti ci arrabbiamo”, ma rappresenta bene la fase finale di un fenomeno italiano che nel mondo, negli anni ’70 e ’80, riempiva sale e palinsesti. Hill e Spencer erano riconoscibili quanto star hollywoodiane, grazie anche a doppiaggi coloriti e a un physical comedy che ha influenzato generazioni di performer europei. Persino le sequenze più assurde, come Bud Spencer che sfonda tavoli veri con il suo fisico imponente, sono entrate nell’immaginario pop.

Chi guarda il film oggi può riscoprire questo tipo di artigianato cinematografico: stuntman veri, botte di scena girate senza trucchi digitali, location americane scelte con cura per un prodotto italiano ma pensato per l’export. Non sorprende, infatti, che all’estero “Miami Supercops” abbia goduto di grande popolarità, soprattutto nei Paesi dove il duo era già considerato leggenda.

Se avete voglia di un sabato sera leggero ma iconico, questo è un appuntamento perfetto. E per i fan storici, un’occasione per rivedere un film che, pur non essendo il migliore del duo, riesce ancora oggi a trasmettere quella magia visiva e comica che ha reso immortale la coppia Hill-Spencer.

In definitiva, “Miami Supercops” è uno di quei titoli che si guardano con il sorriso: perché è semplice, diretto, poco pretenzioso eppure incredibilmente efficace. Un pezzo di storia della nostra televisione che merita sempre un altro passaggio sul divano.

Qual è il tuo film preferito di Bud Spencer e Terence Hill?
Lo chiamavano Trinità
Altrimenti ci arrabbiamo
Miami Supercops
I due superpiedi quasi piatti
Più forte ragazzi

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